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Marco Guidarini Marco Guidarini nasce a Genova. Oltre agli studi in lettere classiche e filosofia, studia violoncello al Conservatorio della sua città natale, perfezionandosi con il Maestro André Navarra a Vienna, dove intraprende lo studio della direzione d’orchestra presso la famosa Hochschule für Musik.

Allievo in seguito di Mario Gusella, con il quale si è diplomato, segue corsi di perfezionamento con il Maestro Franco Ferrara. Nel periodo studentesco si è a lungo avvalso dei consigli e della vicinanza di Claudio Abbado e Carlo Maria Giulini.
Dopo un periodo giovanile dedicato all’attività solistica e didattica, viene invitato presso l’Opéra de Lyon in qualità di assistente di John Elliot Gardiner con il quale approfondisce il repertorio barocco e classico contestualmente alle problematiche legate alla filologia musicale.

A Lyon debutta con Falstaff e Le Compte Ory , poi la sua attività prosegue in Gran Bretagna nelle maggiori compagnie d’opera e in Irlanda (Dublin e Wexford Festival) dove dirige essenzialmente Mozart e Puccini. Debutta in Canada presso la Vancouver Opera ( Don Pasquale, la Bohème ) e in Australia dove l’Opera House di Sydney lo ospita per numerose produzioni ( Tosca, Flauto magico, Cosi’ fan tutte, Orphée et Eurydice ).
Dirige anche la ABC Radio Orchestra di Melbourne in programmi sinfonici e nel settembre 2001 dirige il Requiem di Verdi ad Adelaide.
La sua carriera si sviluppa rapidamente nei maggiori centri europei e dirige a Stoccolma, Copenhagen, Oslo, Ginevra, Bilbao, Valencia, Roma. Debutta alla Deutsche Oper di Berlino e allo Staatsoper di Monaco dirigendo il Barbiere di Siviglia in entrambi i teatri.

In Italia si distingue con I Lombardi, Butterfly e Bohème al Teatro Comunale di Bologna ; La Traviata e Carmen a Messina ; Macbeth, Il Trovatore (versione del 1847) e la Roma di Massenet al Festival di Martina Franca . Le tre produzioni saranno oggetto di registrazione CD presso Dynamic.
Dirige inoltre I Capuleti e i Montecchi a Reggio Emilia e numerosi programmi sinfonici con particolare attenzione al repertorio francese (Romeo et Juliette di Berlioz) e al « Novecento storico ». 
Il suo debutto negli Stati Uniti, dove tornerà frequentemente, risale al 1997 : a Los Angeles con Il Barbiere di Siviglia e in seguito Madama Butterfly e Nozze di Figaro, a Minneapolis con la Semiramide di Rossini e nel 2000 alla New York City Opera (Rigoletto). A Dallas dirige con enorme successo Il Barbiere di Siviglia, con Jennifer Larmore e Bruce Ford.
In Francia è particolarmente apprezzato per la sua conoscenza e interpretazione della musica di Verdi. Tra le produzioni di maggior successo figurano : Nabucco all’Opéra di Nice nel 1997, Un ballo in maschera e Don Carlo a Marsiglia, Otello al Festival di Antibes, Ernani, Attila e Luisa Miller à Montpellier.
E’ tuttavia nell’estate 2001 che Marco Guidarini riceve una vera e propria consacrazione ottenendo, uno dopo l’altro, tre grandissimi successi unanimi di critica e di pubblico nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Verdi con Giovanna d’Arco al Festival di Saint Denis, alla guida dell’Orchestra Nazionale di Francia , Rigoletto alle Chorégies di Orange con la stessa orchestra, e Aida allo Stade de France con l’Orchestra di Radio France.
Sempre nel 2001, al New Zealand Festival di Wellington, dirige Simon Boccanegra che registra per la Trust Records.
Viene invitato a dirigere programmi sinfonici presso l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Regionale Toscana e della RAI di Roma. Intensifica la sua attività dirigendo più volte l’Orchestra della SWF di Baden-Baden, l’Orchestra Sinfonica del Quebec, I Filarmonici di Torino, l’Orchestra da Camera di Stoccolma, l’Orchestra Internazionale d’Italia,l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong, l’Orchestre Nationale de Radio France, l’Orchestre Nationale di Montpellier e l’Orchestre Philarmonique di Radio France.
La sua direzione di Rigoletto, per il debutto al Metropolitan Opera all’inizio del 2002, viene unanimemente acclamata dal pubblico e dalla critica.
Dopo un debutto di grande successo a Tokyo (Bartok e Ravel), dirige La damnation ei Faust di Berlioz, con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia. L’Orchestra Filarmonica di Radio France lo invita nel 2002 per partecipare ad un programma dedicato a Gedini e Puccini (Le Villi, che viene registrato per Naive e vince il Premio Charles Crox per la migliore registrazione operistica live).
Dirige Aida (2001) e Carmen (2004) allo Stade de France, entrambe trasmesse televisivamente in numerosi paesi.
Dal 1° ottobre 2001 al 30 settembre 2009, Marco Guidarini è il Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Nizza con la quale intraprende una programmazione e un’attività decisamente improntate al XX secolo storico (Mahler, Bartok, Strauss).
Fonda inoltre l’Ensemble Apostrophe della Filarmonica di Nizza dedicato alla musica del XX secolo e alla creazione contemporanea.
Nel 2005 è nominato direttore artistico del Festival di Musica sacra.
Nello stesso anno dirige Il Corsaro di Verdi al Gran Teatro del Liceu di Barcellona, la VI Sinfonia di Mahler a Malaga, la IV a Genova, Idomeneo al San Carlo di Napoli-registrato in DVD per la Dynamic-Pelleas et Melisande all’Opera di Nizza.

Nel novembre dello stesso anno guida la sua Orchestra in una tournée di concerti in Giappone a fianco della soprano Angela Gheorghiu e della pianista Ingrid Fujiko Hemming. Il concerto nella Sala a Tokyo viene teletrasmesso da NHK, il maggiore canale televisivo del paese.
Nel 2006 dirige Wozzeck e un ciclo brahmsiano all’Opera di Nizza, Cyrano di Franco Alfano a Montpellier (che registra in DVD per Deutsche Grammophone) e Don Carlos a Strasburgo e, nel mese di ottobre dello stesso anno, inaugura l’Auditorium Joseph Kosma del Conservatorio di Nizza.
Il 3 novembre riceve la Stella della Solidarietà, un ‘onorificenza di cavalierato della Repubblica Italiana attribuita dal Ministero degli Esteri a coloro i quali contribuiscono alla diffusione della cultura italiana nel mondo.

Nel 2007 dirige la Medea al teatro Greco di Taormina, Cosi’ fan tutte e La vedova scaltra a l’Opera di Nizza e Il flauto magico al Teatro San Carlo di Napoli.
Nello stesso anno viene anche invitato al Gewandhaus di Lipsia per dirigere un récital verdiano e presso la prestigiosa sala della Filarmonica di San Pietroburgo per il Requiem di Verdi.
Il compositore Krystof Penderecky lo invita al  Festival di Beethoven di Varsavia per l’Otello di Verdi e debutta con la Staadkappelen di Hallen in alcuni concerti sinfonici (Schostacovich,Beethoven).
Nello stesso anno con l’Orchestra Filarmonica di Nizza realizza una registrazione di poemi sinfonici francesi del XIX secolo (Massenet, Charpentier, Saint-Saens) per Talents Records.
Nel marzo 2008 è invitato al Teatro Massimo di Palermo per dirigere Anna Bolena, a maggio è alla testa dell’Orchestra Filarmonica di Nizza per la Bohème e la IX Sinfonia di Mahler in occasione della chiusura della stagione sinfonica.
Nel maggio 2008 riceve la decorazione di Chavalier des Arts et des Lettres, prestigiosa onorificenza francese rilasciata dal Ministero della Cultura per meriti artistici.
Durante l’estate 2008 dirige Rigoletto al Festival di Savolinna in Finlandia e la versione italiana in cinque atti del Don Carlo di Verdi in occasione dell’inaugurazione dell’Opera di Oslo.
Per l’apertura della stagione lirica 2008-2009 dell’Opera di Nizza dirige Macbeth di Verdi, nel mese di novembre la VII Sinfonia di Shostakovitch e la creazione di un grande lavoro sinfonico da lui commissionato al compositore franco-argentino Martin Matalon (Trame IX, concerto per oboe e orchestra).
Fondatore e direttore artistico del Festival "Les rencontres musicales de Puteaux" , Marco Guidarini riceve la Cittadinanza Onoraria della città di Puteaux nel dicembre 2008 accanto a Roberto Alagna.
Nel marzo-aprile 2009, dirige Simon Boccanegra alla Canadian Opera di Toronto, successivamente è invitato da importanti istituzioni sinfoniche spagnole quali l’Orchestra Sinfonica de Asturias e l’Orchestra Sinfonica di Malaga.
Nella stagione 2009/2010 Marco Guidarini debutta alla Scala, dirigendo Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizzetti per la regia di Antonio Albanese.
Successivamente è stato invitato dal Teatro La Maestranza di Siviglia per il Cyrano de Bergerac con Roberto Alagna e in seguito un concerto celebrativo a Beirut in occasione della Festa dell’Indipendenza Libanese alla presenza del Primo Ministro.
In ottobre è stata pubblicata l’integrale dei sette concerti per pianoforte e orchestra di John Field (pianoforte Paolo Restani) per l’etichetta Brillant Classics e, nel gennaio 2010, i tre concerti per violino e orchestra di Edouard Lalo (violino Yozuko Horigome) per Talent Records entrambi incisi con l’Orchestra Filarmonica di Nizza.
A dicembre, per la seconda edizione del Festival "Les rencontres musicales de Puteaux", di cui è direttore artistico, dirige l’Ensemble Orchestral de Paris ed una sua personale transcrizione di Pierino e il Lupo di Prokofiev per ensemble pubblicata per le edizioni Chants du Monde.
 
Nel mese di febbraio 2010 dirige in concerto la Lucrezia Borgia di Gaetano Donizzetti al Teatro delle Muse di Ancona con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e Mariella Devia nel ruolo principale.
Questa produzione è stata oggetto di una registrazione per l’etichetta Bongiovanni.
Nel mese di marzo 2010 dirige l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza per un concerto sinfonico con musiche di Schubert e Prokofiev.
Nel mese di maggio a Santiago del Cile dirige Cavalleria Rusticana e Pagliacci con grande successo.
In seguito, al Teatro  Carlo Felice di Genova, dirige un programma sinfonico con musiche di Rota, Ravel.
A giugno ha debuttato nella celebre Salle Pleyel di Parigi con la Symphonie Phantastique di Berlioz e il V Concerto di Beethoven con la pianista Brigitte Engerer.
Sempre a giugno alla Scala, con gli allievi dell’Accademia, dirige un récital lirico e più tardi al Bolshoi di Mosca e a S.Pietroburgo (Filarmonica) musiche di Mendelssohn e Beethoven.
A luglio, per il Festival Internazionale di Ravello e nell’ambito delle manifestazioni all’Anfiteatro di Pompei ha diretto musiche di Verdi e Beethoven.
A settembre, in concomitanza con l’apertura della stagione, dirige un concerto di solidarietà al Teatro Carlo Felice di Genova con musiche di Brahms e Schumann.
In ottobre è tornato alla Scala con programma monografico su Mendelssohn in occasione della festa dello Statuto 2010.
Sempre nel 2010 debutta al Teatro Colon di Buenos Aires con il Falstaff di Verdi e un concerto sinfonico con musiche di Prokofiev e Rota.
Nel dicembre 2010 è impegnato nella terza edizione del suo Festival "Les Rencontres Musicales de Puteaux" e nella prima edizione del "Concorso Internazionale di Belcanto  Vincenzo Bellini " di cui è fondatore e direttore artistico.
 
Nel 2011 seguono numerosi concerti sinfonici in Spagna e, in Italia, al Teatro Carlo Felice e ancora con l’Accademia della Scala.
In seguito dirige Bohème a Stoccolma, Rigoletto nel Circuito Lombardo e successivamente Bohème al Teatro Carlo Felice.
Registra due CD di musica sinfonica italiana con i Pomeriggi Musicali a Milano (Sgambati-Pozzoli).
Nel 2012 torna a dirigere negli Stati Uniti con una produzione di Don Pasquale e a San Diego. Al rientro in Europa dirige diversi concerti tra Genova (Requiem di Mozart), Bilbao (Debussy-Shostakovitch), Milano con i Pomeriggi Musicali, Pavia con l’Accademia della Scala (II di Brahms) ed infine Cagliari (V di Beethoven).
In autunno ritorna a Toronto per una produzione di Trovatore per la Canadian Opera Company.